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Stampa 3D per l’illuminazione

La Stampa 3D per il settore dell’illuminazione

Il settore merceologico legato al mondo del design dell’illuminazione e dell’architettura della luce, relativo all’arredamento d’interni sia di case private sia di showroom aziendali, di ambienti di lavoro, di location per eventi e locali aperti al pubblico, può senza alcun dubbio godere degli innumerevoli vantaggi legati alla prototipazione ed alla stampa 3D.

Le opportunità nell’affidarsi alle nostre tecnologie di stampa 3D sono innumerevoli: tempi rapidi di produzione, alta qualità dei dettagli, infinite possibilità di personalizzazione, prodotti solidi, realizzazione di particolari di piccole e medie dimensioni che, abbinati, possono rendere l’oggetto finale una vera e propria opera d’arte.

Lampada a sospensione – prototipo Sinthesi Engineering.
Collezione Successful Living from Diesel with Foscarini linea Rock.

Le aziende produttrici devono far fronte a scenari complessi, producendo articoli nei quali la luce, unita al design, deve essere in grado di rendere ogni tipo di ambientazione e componente d’arredo più piacevole e confortevole, oltre che coinvolgente a livello visuale e sensoriale.

L’illuminazione decorativa, se installata nella maniera corretta, ha diversi scopi. Innanzitutto la gestione del colore, perché enfatizzando o smorzando la carica cromatica scelta si ottengono risultati eccellenti, portando le pareti ad essere del tutto similari ad una tela dipinta.

Un altro aspetto fondamentale è quello della funzionalità e della sicurezza delle installazioni. Spesso le dimensioni importanti di queste soluzioni implicano l’utilizzo di materiali e supporti decisamente resistenti e con un’alta capacità di adattamento alle superfici d’appoggio o di aggancio interessate. La stampa 3D garantisce l’utilizzo di materiali ad alta solidità e, soprattutto, la velocità di produzione dei prototipi permette di cercare soluzioni alternative in tempi brevi, qualora durante il fissaggio il professionista dovesse accorgersi che la realtà è diversa da quello che si era immaginato nel progetto.

Lampada Xuberance realizzata con stampa 3D.
Premiata al “Salone Satellite 2015” della Milano Design Week.

Un esempio perfetto di applicazione della stampa 3D al mondo del design dell’illuminazione ci arriva dal produttore australiano LimeLite. L’azienda offre lampade e prodotti su misura per tutte le esigenze dei clienti, dagli uffici agli hotel, dai privati alle imprese, oltre a proporre una propria gamma brand acquistabile online tramite un e-commerce proprietario. La stampa 3D ha aiutato LimeLite ad adattarsi alle esigenze delle varie commesse e, soprattutto, a ridurre i tempi di attesa del prodotto. Dalla progettazione alla produzione, l’intero processo avviene su stampanti 3D. La realtà australiana propone un concetto di illuminazione su misura che volutamente si pone come alternativa artigianale alle lampade prodotte in serie e disponibili ovunque. Questa scelta ha reso l’azienda molto popolare tra architetti, professionisti di settore e lighting designer non solo prettamente australiani.

Cercando informazioni, possiamo facilmente trovare sul web che LimeLite ha iniziato a utilizzare stampanti 3D dopo che uno dei suoi fondatori, Peter Neufeld, ha partecipato a un seminario su come utilizzare la stampa 3D nelle attività produttive. L’uomo è rimasto impressionato dalle possibilità della prototipazione e, dopo qualche tempo, ha quasi completamente convertito la produzione creando una factory interna all’azienda di stampanti 3D che, ad oggi, conta 25 diverse unità. LimeLite ha beneficiato notevolmente del passaggio dalla produzione tradizionale alla stampa 3D. Ora una lampada può essere pronta in tre giorni, anziché settimane.

Installazione realizzata con stampa 3D.
Prototipo realizzato da Sinthesi Engineering.

Per questa categoria commerciale affidarsi ad aziende come Sinthesi Engineering consente alle aziende di prototipare, testare, regolare e fabbricare lampade utilizzando lo stesso set di strumenti. Dopodiché, le lampade sono pronte per l’uso, senza necessità di post elaborazione, viti o colla. I designer possono esprimere al meglio la propria creatività, i costi di produzione non elevati possono permettere di sperimentare e rinnovare rapidamente il proprio catalogo, il tutto garantendo qualità nei dettagli e risparmio economico.

Infine, allontanandosi dai tradizionali sistemi di produzione, l’azienda non solo abbandona i canoni standard di produzione e crea splendidi oggetti in maniera innovativa, ma lo fa anche nel totale rispetto dell’ambiente.